Pagina Precedente ColleMar-athon: un pubblico pił che caloroso
(di Natalina Masiero)
 

Anche quest'anno sono ritornata a Fano per partecipare alla 6^ ColleMar-athon. Lo scorso anno siamo partiti da Padova in due, quest'anno siamo partiti in quattro in quanto continuavo a fare pubblicita' nell'ambiente podistico definendo questa manifestazione la piu' bella d'Italia. I due nuovi amici sono stati piu' che soddisfatti e non finivano piu' di decantare le bellezze paesaggistiche che ci ha offerto la stupenda terra Marchigiana. Personalmente, oltre ad unirmi a coloro che attraverso questo sito hanno decantato i luoghi, l'organizzazione e i stupendi borghi attraversati, vorrei dire soltanto due parole sulla gente delle Marche.

Sono Padovana e lo scorso 27 aprile ho corso la maratona di Sant'Antonio. Lungo il percorso, fatta eccezione per la gente lungo le piazze dei principali paesi toccati e coloro che ci attendevano in Prato della Valle, sembrava che tutti gli altri avessero mal di gola e male alle mani.

Lungo il percorso della ColleMar-athon, credo che tutti indistintamente abbiano perso la voce e si siano spellati le mani.

Ecco, oltre al grande Annibale Montanari e a tutti coloro che hanno collaborato per la splendida riuscita di questa manifestazione, vorrei dire grazie a questa gente per l'affettuoso incitamento che non ci ha mai fatto mancare. Vorrei inoltre dire a qualche giovane che leggera' queste righe e che forse e' prossimo al matrimonio solo questo: non cercare qualche luogo esotico per il tuo viaggio di nozze, la terra marchigiana ti offre bellezze incomparabili e un ospitalita' che difficilmente troverai in altri luoghi.

(da Podisti.Net)